ginnastica-facciale-eserciziÈ naturale, economica, per nulla invasiva, e spopola fra i trattamenti di ringiovanimento del viso: è la ginnastica facciale!
No, non si tratta di un innovativo trattamento appena tirato fuori dal cappello a cilindro della medicina estetica.
Questa pratica, adatta sia a donne che a uomini d’ogni età, pare addirittura fosse in voga presso gli antichi egizi, in testa la regina Cleopatra, attenta com’era a voler serbare intatto il suo leggendario fascino.
Così pure si cadrebbe in errore a considerarla nulla più che un lifting dei poveri, o un ripiego per anime apprensive votate al ringiovanimento, trattandosi in realtà di un’efficace arma da utilizzare, da sola o abbinata ad altre procedure, nella quotidiana battaglia contro i segni del tempo.

Ginnastica facciale: meccanismo d’azione, benefici

L’aspetto del volto dipende da molteplici fattori.
Prima di tutto, ahinoi, dall’impietoso scorrere del tempo.
Con gli anni, difatti, la cute perde via via elasticità, mentre i muscoli s’allungano cedendo tono e volume.
Non più adeguatamente sostenuto, il volto, causa la forza di gravità, tende a scivolare verso il basso, mentre i contorni vanno perdendo l’originario ovale.
Il tempo dicevamo, ma non solo.
Anche lo stile di vita gioca un ruolo basilare in ciò: notti insonni, eccessivo consumo d’alcool, fumo, variazioni ponderali, esposizione ai raggi UV naturali e non, errate posture, errori nell’alimentazione, tutti fattori che incidono negativamente sullo stato di salute e, di conseguenza, sull’estetica del viso.
E non è tutto.
Non dimentichiamo le emozioni di cui il nostro volto è lo specchio.
L’essere umano attraverso i muscoli facciali (57 per la precisione), esprime quelle che sono considerate le sei emozioni primarie: felicità, tristezza, rabbia, sorpresa, paura, disgusto.
Ebbene, ogni espressione finisce immancabilmente per imprimervi il suo marchio, segni dapprima impercettibili, che tuttavia, poco per volta, finiranno col rendersi sempre più manifesti come i solchi naso labiali, ad esempio o le rughe d’espressione.

La ginnastica facciale si rivela assai utile nel contrastare tali cedimenti: stimolando e tonificando i muscoli del viso che riacquisteranno, almeno in parte, il perduto turgore, migliorando l’elasticità della cute, che verrà distesa, con benefici effetti sulle rughe, nonché sollevando alcune aree quali palpebre, naso e labbra, proprio come in un lifting, senza tuttavia gli eventuali disagi.
Se praticata con costanza per 10-15 minuti al giorno, già dopo un mese potranno vedersi i primi risultati (in seguito sarà sufficiente eseguirla anche solo tre volte a settimana)
Altro pregio della ginnastica facciale è quello di conferire al viso un aspetto sano, dal momento che stimolando sia la circolazione sanguigna che quella linfatica, eviterà il ristagno dei liquidi prevenendo così la formazione delle antiestetiche borse sotto gli occhi. Inoltre il coinvolgimento muscolare riguarderà oltre che il viso, anche i muscoli del collo.
È bene precisare, tuttavia, che la ginnastica facciale non ha alcun effetto ringiovanente sulla pelle. Perché ciò avvenga bisognerà ricorrere a trattamenti come il peeling che asportano dalla pelle le cellule morte stimolandone la formazione di nuove.

Ginnastica facciale: controindicazioni e avvertenze

La ginnastica facciale, come detto, è una pratica non invasiva, naturale e quasi del tutto innocua.
Occorre purtuttavia procedere con cautela se in presenza di problemi mandibolari, come ad esempio la malocclusione (quando i denti dell’arcata superiore non sono perfettamente allineati con quelli dell’arcata inferiore).
I muscoli potrebbero rispondere in maniera imprevedibile e addirittura provocare un aggravamento del problema

Ginnastica facciale: esercizi

Numerosi sono gli esercizi che la ginnastica facciale propone, dai più semplici ai più complessi, riguardanti ogni zona del viso.
Qui ne esporremo solo alcuni fra i più semplici, che tuttavia hanno il pregio di poter essere eseguiti ovunque e senza l’ausilio di un insegnante.

Ginnastica facciale per le labbra

Spingere le labbra in fuori come a voler dare un bacio e mantenere questa posa per 5 secondi. Quindi rilassare le labbra. Ripetere per una decina di volte.
Un ulteriore esercizio è quello di fare un largo quanto naturale sorriso.
E ancora, pronunciare la lettera O soffiando aria, come se si stesse fumando

Ginnastica facciale per gli zigomi

Con le labbra disegnare una “O” molto aperta e subito dopo un’ampia “A” .
Ripetete 10 volte, dopodiché risucchiare le guance mantenendo una tale posa
per una ventina di secondi.

Ginnastica facciale per il collo

Intrecciare le mani e poggiarle sulla base del collo, sollevare quindi il mento
e aprire e chiudere la bocca imitando un pesce che boccheggia.
Ripetete per un minuto.
E ancora, portare il capo in avanti, cercando di avvicinare il mento al petto, quindi indietro, cercando di accostarsi il più possibile alle spalle.
Un ulteriore esercizio consiste nel volgere lentamente il capo verso destra e poi verso sinistra, mantenendo ogni volta la posizione per circa 5 secondi.

Ginnastica facciale per lo sguardo

Solitamente per osservare non si muovono gli occhi, ma si tende a ruotare il capo.
Lo scarso utilizzo dei muscoli oculari porta alla formazione di inestetismi come le zampe di gallina. Per impedire che ciò accada sono sufficienti due elementari esercizi.
Il primo consiste nel muovere gli occhi da destra a sinistra e dall’alto verso il basso.
Il secondo, nello sbattere le palpebre una ventina di volte, quindi chiudere gli occhi e infine spalancarli.

Ginnastica facciale per la fronte

Aggrottare la fronte come a voler fare il viso imbronciato. Contare fino a 10, dopodiché rilassare il viso e alzare le sopracciglia spalancando gli occhi.
Ripetete una decina di volte.
Questo esercizio è utile anche per le palpebre.

Ginnastica facciale per le guance cadenti

Gonfiare le guance come se si stesse gonfiando un palloncino, mantenere questa posizione per una decina di secondi, dopodiché soffiare fuori l’aria lentamente, cercando di coinvolgere tutti i muscoli del viso.
Da ripetere almeno 5 volte

A quanti mirassero a esercizi più complessi e articolati, sconsigliamo il faidate, quantomeno in principio.
D’altronde, e ciò vale per qualsiasi tipo di ginnastica, esercizi eseguiti in maniera errata non porterebbero benefici, ma addirittura potrebbero avere spiacevoli conseguenze.
A costoro suggeriamo piuttosto la partecipazione a un corso di ginnastica facciale o, quantomeno, la supervisione di un insegnante che possa, di volta in volta, verificare la corretta esecuzione degli esercizi.

Siamo i collaboratori di Voletevi Belli. Sempre alla ricerca di soluzioni per aumentare il benessere e la qualità vita.

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