rimozione-tatuaggi-costoLo avevate desiderato con tutta l’anima quel tatuaggio.
Beh, certo, eravate giovani, molto giovani allora.
Così neanche v’era passato per l’anticamera del cervello che un tatuaggio è per sempre.
Ma si sa, le cose poi cambiano.
E con la medesima intensità con cui lo avevate desiderato, oggi lo detestate, maledetto tattoo!
Consolatevi, siete in buona e abbondante compagnia!
Le statistiche, d’altronde, parlano chiaro: nella sola Italia, decine di migliaia di pentiti da tatuaggio sono alla ricerca d’una soluzione definitiva al problema.
Già, perché rimuovere un tatuaggio, diciamola tutta, è ben più difficile che farselo fare. Disperare non serve, più utile rivolgersi ad un professionista del settore che di certo saprà indicarvi la soluzione ottimale.
Oggi la tecnica di cancellazione più gettonata per la sua efficacia risulta essere il laser Q‐switched (laser Q-S), uno strumento in grado di produrre un impulso laser di brevissima durata (parliamo di nanosecondi).
Un considerevole passo avanti rispetto all’utilizzo di seconde tecniche quali la dermoabrasione, il laser Argon o il CO2, che lasciavano permanenti esiti cicatriziali in luogo del tatuaggio.
Rimozione tatuaggi: durata trattamento
Il laser Q‐switched agisce distruggendo le cellule entro le quali sono accumulati i granuli di pigmento, riducendoli in frammenti piccolissimi che quindi vengono smaltiti coi liquidi corporei o da cellule migranti.
La rimozione di un tatuaggio necessita mediamente di 10‐30 minuti.
Alcuni scolorano già dopo la prima seduta, di solito tuttavia occorreranno 5 o più sedute, in intervalli di 6‐8 settimane, così da consentire all’organismo d’eliminare le particelle d’inchiostro precedentemente frammentate.
Da tener conto che l’esito, quantunque ciò accada in una ridotta percentuale di casi, potrebbe risultare deludente.
L’efficacia del trattamento, difatti, non è da considerarsi assoluta e dipende sia da colore, profondità, densità e tipo di pigmento, sia dal fototipo (il colore della pelle) del paziente.

Il tipo di tatuaggio
I tatuaggi professionali sono generalmente i più difficoltosi da rimuovere a causa della maggior profondità e densità del pigmento.

Il colore
Assai difficili, se non addirittura impossibili da rimuovere, il verde, l’azzurro e anzitutto il giallo. Il rosso, invece, potrà tendere a scurirsi se nel pigmento sono presenti materiali ferrosi.

I tatuaggi più vecchi, all’opposto, sono i più agevoli da rimuovere e ciò perché il corpo ha già eliminato parte del pigmento.

Rimozione tatuaggi: trattamento

Prima della procedura di rimozione è indispensabile una scrupolosa anamnesi e la valutazione dei criteri d’esclusione comuni a tutti i trattamenti laser.

Diciamo subito che il trattamento con laser Q-S è doloroso.
Al fine d’attenuare il dolore, mezz’ora prima della seduta verrà pertanto applicata sulla cute una crema anestetizzante, mentre durante il trattamento, verrà posto del ghiaccio.
Il medico provvederà a disinfettare l’area del tatuaggio, dopodiché, per alcuni secondi, vi indirizzerà il raggio laser.
La sensazione avvertita sarà di calore.
Al termine della seduta, sulla zona trattata, che potrà rimanere arrossata per alcune settimane, verrà applicata una pomata antibiotica e una medicazione occlusiva con garza vaselinata sino al formarsi delle crosticine.
Crosticine che cadranno spontaneamente dopo qualche giorno.

Rimozione tatuaggi: convalescenza

La fase di convalescenza dipenderà dall’estensione del tatuaggio e dai tempi di guarigione del paziente. Per un mese almeno si eviterà l’esposizione della cute trattata al sole o ai raggi UV artificiali.
Inoltre, durante le prime esposizioni, sarà opportuno utilizzare creme a filtro solare ad alta protezione.

Rimozione tatuaggi: controindicazioni

La rimozione è più problematica in coloro che hanno la pelle scura poiché è assai probabile che il trattamento possa alterarne la pigmentazione.
Il trattamento non va effettuato su pelle abbronzata da poco ed è inoltre sconsigliato a chi ha la predisposizione a sviluppare cicatrici ipertrofiche o cheloidee e a chi presenta infezioni in atto della cute.

Rimozione tatuaggi: costi

Nel costo della rimozione di un tatuaggio diversi sono gli elementi che entrano in gioco: le dimensioni del tatuaggio (la rimozione di un tatuaggio più esteso mediamente avrà un costo maggiore di un tatuaggio di dimensioni più contenute), il tipo e il colore dei pigmenti, nonché la complessità del disegno stesso.
Indicativamente, il trattamento può avere un costo variabile tra i 200 e i 500 euro per seduta.

Siamo i collaboratori di Voletevi Belli. Sempre alla ricerca di soluzioni per aumentare il benessere e la qualità vita.

Recent Posts

Leave a Comment

botulino-botox-rughe-costograsso gambe e glutei